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Vai ai serviziUltimo aggiornamento:27 luglio 2026 alle ore 12:57
I membri della S.S.D. sono disponibili su appuntamento a colloquio individuali ed aggiuntivi, previo contatto telefonico.
La moderna medicina vive di collaborazione, multidisciplinarietà ed internazionalità, ma per offrire ai pazienti il più avanzato percorso diagnostico-terapeutico, è indispensabile unire le competenze specialistiche in un Team dedicato alla specifica patologia.
La S.S.D Malformazioni Cranio-Facciali in Età Pediatrica nasce all’interno della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori proprio per rispondere a queste esigenze, traendo origine dall’esperienza del Prof. Ernesto Caronni, che, a partire dal 1969 in questo stesso istituto, aveva raccolto intorno a sé un gruppo di specialisti altamente qualificati e dedicati alla gestione della patologia malformativa cranio-facciale, includendo chirurghi maxillo-facciali, chirurghi plastici, neurochirurghi, ortodontisti ed odontoiatri, anestesisti e rianimatori, neonatologi, pediatri e genetisti, otorinolaringoiatri ed audiologi, oculisti ed ortottisti, neuropsichiatri infantili e logopedisti.
La S.S.D. Malformazioni Cranio-Facciali in Età Pediatrica, oggi diretta dal Dott. Fabio Mazzoleni, coordina l’inquadramento clinico multidisciplinare ed il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da malformazioni del distretto cranio-facciale, dalla diagnosi pre-natale fino a fine crescita.
Attualmente, il gruppo di specialisti coinvolti garantisce trattamenti a più di 1600 pazienti tuttora in follow-up, diagnosticando ogni anno 90 - 100 nuovi casi di malattie rare, coordinandosi per una valutazione multidisciplinare nel Dipartimento di Neuroscienze con altre Strutture Complesse presenti all’interno dell’ospedale.
Prolifica è inoltre l’attività di ricerca scientifica, grazie alla collaborazione con ERN CRANIO (European Reference Network for rare and/or complex craniofacial anomalies, and Ear, Nose, and Throat (ENT) disorders), una rete di centri specializzati europei identificati per l’elevata competenza nella gestione della patologia malformativa cranio-facciale.
La collaborazione con una delle principali charity internazionali, Smile House Fondazione ETS, ha permesso la creazione della Smile House Monza – Craniofacial Center, realtà finalizzata alla presa in carico di pazienti affetti da malformazioni cranio-facciali provenienti dal territorio nazionale ed internazionale, grazie anche alla collaborazione con il GSR Institute of Craniofacial Surgery di Hyderabad, India.
Il termine malformazioni cranio-facciali include tutte le condizioni, presenti sin dalla nascita o legate ad alterazioni congenite, che comportano deformità nel volto e nel cranio. Queste alterazioni possono essere accompagnate da problemi neurocognitivi, sensoriali, respiratori, linguistici ed alimentari. Tra le principali patologie trattate, si ricordano:
Patologie caratterizzate da una precoce ossificazione di una o più suture del cranio. Esse si manifestano con differenti alterazioni della forma del cranio in funzione del tipo e del numero di suture coinvolte. Generalmente, esse si manifestano in forma isolata e raramente risultano associate a quadri sindromici. La diagnosi è ottenuta attraverso l’esame clinico specialistico e confermata da indagini radiologiche quali TC o RMN:
Condizioni caratterizzate dalla presenza di stenosi delle suture craniche e facciali, geneticamente determinate, cui conseguono alterazioni a livello cranico simili a quelle descritte per le craniostenosi ma con delle espressioni cliniche più marcate. La scarsa crescita in senso antero-posteriore delle ossa del massiccio facciale è responsabile di disfunzioni che riguardano la vista, la respirazione, la masticazione e i dismorfie del volto, causa delle inibizioni relazionali che spesso insorgono nell’età prescolare e rallentano lo sviluppo cognitivo. La diagnosi è ottenuta mediante indagini radiologiche quali TC e RMN, polisonnografia e valutazioni specialistiche:
Tali sindromi possono interessare la catena ossiculare, il padiglione auricolare, il nervo facciale che muove il volto, i muscoli masticatori, la mandibola e l’articolazione tra la mandibola e il cranio. Più raramente si trova macrostomia, deformità delle palpebre, dell’orbita, del bulbo oculare e del cranio.
Questo gruppo di patologie, sino a pochi anni or sono poco rappresentato e conosciuto, è attualmente in decisa espansione e comprende numerose sindromi poli-malformative che coinvolgono il distretto cranio-cervico-facciale e quadri clinici poli-malformativi non identificati.
La degenza dei pazienti afferenti alla S.S.D. Malformazioni Cranio-Facciali in Età Pediatrica avviene presso i Reparti di Chirurgia Maxillo-Facciale, Neurochirurgia, Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale.
L'attività clinica si articola nell'arco della settimana con una o due sale operatorie elettive ed una sala urgenza attiva 24h/24h.
È attivo, inoltre, un ambulatorio multidisciplinare settimanale dedicato all’inquadramento dei nuovi pazienti nonché al follow-up dei pazienti già in carico.
La S.S.D. Malformazioni Cranio-Facciali in Età Pediatrica garantisce trattamenti chirurgici all'avanguardia, con un vasto supporto tecnologico per l'attività specialistica. Questo comprende l'uso di un Esoscopio 3D - 4K ed un sistema di navigazione chirurgica.