039 233 3407
endoscopia.interventistica@irccs-sangerardo.it
Consulta l’elenco dei servizi e delle prestazioni erogati dalla struttura, con le informazioni utili per accedere al percorso di cura.
Vai ai serviziUltimo aggiornamento:23 luglio 2026 alle ore 13:40
Il paziente pediatrico è considerato in età compresa tra 0 e 18 anni. Le procedure endoscopiche richieste sono concordate con il medico specialista pediatra ospedaliero (gastroenterologo pediatra) e l'accesso agli esami endoscopici avviene tramite day hospital pediatrico. Tutte le procedure endoscopiche per bambini vengono effettuate in sedazione profonda con l'assistenza di equipe anestesiologica o presso il servizio di endoscopia o nei blocchi operatori in relazione allo specifico caso. Gli strumenti endoscopici utilizzati, gastroscopio e colonscopio pediatrico e i dispositivi medici, sono di misura e calibro adeguato alle dimensioni del paziente.
Le procedure endoscopiche per soggetti disabili devono essere concordate direttamente con il sevizio e personalizzate caso per caso.
Per le persone sottoposte a esami endoscopici è prevista la sedazione moderata che attraverso l'ansiolisi e l'analgesia aumenta la collaborazione e migliora il benessere clinico riducendo rischio e disconfort.. La sedazione è una pratica regolamentata da una procedura operativa aziendale pubblicata e controllata dal sistema di gestione della qualità alla quale il personale si attiene.
Gli endoscopi sono i dispositivi medici che consentono di vedere all'interno delle cavità del canale alimentare e di intervenire per prelevare campioni di tessuto, togliere polipi ed eseguire tutte le manovre operative che servono al paziente. Gli endoscopi vengono utilizzati solo dopo aver subito uno specifico trattamento mediante apposite apparecchiature che consentono il lavaggio e la disinfezione automatica mediante contatto con detergenti enzimatici e sterilizzanti chimici. Le lava-disinfettatrici processano l'endoscopio mediante un ciclo automatico con perfusione continua di tutti i canali dello strumento. Preliminarmente ciascun endoscopio è sottoposta ad un accurato lavaggio interno ed esterno; mediante appositi spazzolini e scovolini, con l'uso di soluzioni proteolitiche decontaminanti. E' d'obbligo per il personale che lavora al ricondizionamento dello strumentario endoscopico, attenersi rigorosamente alle procedure scritte e ai tempi di ciascuna fase del processo. Per ogni strumento, le procedure eseguite, l'orario di esecuzione di ciascuna fase, l'operatore che le esegue, la lava-disinfettatrice utilizzata sono registrati mediante "sistema di tracciabilità". Al termine del processo viene applicata all'endoscopio confezionato una etichetta che riporta i dati del processo dell'endoscopio che verrà poi applicata al referto dell'esame. La conservazione e il trasporto degli endoscopi avviene in contenitori isolati che proteggono gli strumenti da contaminazioni esterne fino al loro utilizzo. La sicurezza del percorso sporco/pulito dello strumentario è garantita da un sistema colore (contenitore verde=utilizzabile; contenitore rosso=utilizzato). L'intero processo è descritto in un apposito documento aziendale come da indicazione del sistema qualità e certificazione UNI EN ISO9001:2000.
I dispositivi medici accessori sono quegli strumenti che, attraverso il canale operativo dell'endoscopio, consentono di eseguire biopsie, polipectomie e tutte le manovre operative che servono al paziente. Tutti i dispositivi medici utilizzati nel nostro centro sono sterili. La maggior parte di essi sono monouso (usa e getta) come le pinze da biopsia, le anse da polipectomia, gli sfinterotomi i fili guida ecc. Alcuni dispositivi sono invece riutilizzabili (risterilizzati in autoclave) come gli applicatori di clip e le pinze da rimozione corpi estranei, vengono sterilizzati nella Centrale di Sterilizzazione Aziendale. Al termine dell'esame endoscopico vengono applicati al referto dell'esame i bollini adesivi dei dispositivi medici utilizzati sui quali è riportato il lotto di fabbricazione.
Gli apparecchi elettrici utilizzati in endoscopia possiedono tutti i requisiti a norma di legge. Rientrano tutti nella categoria degli apparecchi elettromedicali.Vengono sottoposti a rigoroso collaudo prima del loro utilizzo dai tecnici del Servizio Elettromedicale Aziendale.Sono sottoposti a verifica tecnica periodica secondo un programma stabilito dalla Ingegneria Clinica Aziendale che comprende la manutenzione preventiva, la sicurezza elettrica, le verifiche funzionali. L'elenco delle apparecchiature, le schede tecniche e gli scadenziari sono consultabili dai sanitari responsabili in "rete aziendale" mediante un software dedicato.