La Riconciliazione della terapia farmacologica è un processo formale che permette, in modo chiaro e completo, di rilevare e conoscere la terapia farmacologica seguita assieme ad altre informazioni relative al paziente e consente al medico prescrittore di valutare con attenzione se proseguirla, varia...
04/03/2019, 00:00
La Riconciliazione della terapia farmacologica è un processo formale che permette, in modo chiaro e completo, di rilevare e conoscere la terapia farmacologica seguita assieme ad altre informazioni relative al paziente e consente al medico prescrittore di valutare con attenzione se proseguirla, variarla o interromperla in toto o in parte.
E' quindi fondamentale – per il paziente ma anche per chi lo assiste - prestare la massima attenzione al rispetto della terapia in quanto dimenticanze o sovrapposizioni di farmaci possono essere causa di reazioni avverse indesiderate, con rischi anche molto gravi.
Aiutare il paziente nel conoscere la propria terapia individuale e consentirgli di saperla descrivere con precisione è pertanto fondamentale ogni volta che ci si trova nella necessità di far valutare al medico l’introduzione di una nuova cura o la modifica di una già in atto.
Diverse sono le situazioni che possono comportare questa eventualità: una nuova necessità evidenziata dal medico di famiglia o da uno specialista, un ricovero ospedaliero, il trovarsi in Pronto Soccorso per un’emergenza.
E’ quindi fondamentale – per il paziente ma anche per chi lo assiste - prestare la massima attenzione al rispetto della terapia in quanto dimenticanze o sovrapposizioni di farmaci possono essere causa di reazioni avverse indesiderate, con rischi anche molto gravi.
Conoscere la propria terapia individualee saperla descrivere con precisioneè inoltre fondamentale anche ogni volta che ci si trova nella necessità di far valutare al medico l’introduzione di un nuova cura o la modifica di una già in atto. Diverse sono le situazioni che possono comportare questa eventualità: una nuova necessità evidenziata dal medico di famiglia o da uno specialista, un ricovero ospedaliero, il trovarsi in Pronto Soccorso per un’emergenza.
In tutti questi casi il paziente in trattamento farmacologico deve essere in grado di fornire con precisione:
nome commerciale e/o principio attivo di ogni farmacodosaggioposologia giornalieradata di inizio e durata della terapiavia di somministrazione (per bocca, per iniezione, ecc.)
La descrizione della terapia deve inoltre includere anche indicazioni relative all’assunzione contemporanea di farmaci omeopatici, fitoterapici e integratori.
Queste informazioni fondamentali costituiscono la “Ricognizione terapeutica” che permette al medico di intervenire ad integrazione o modifica della cura limitando al minimo il rischio di interazione indesiderata tra principi attivi.
Ultimo aggiornamento:22 dicembre 2023 alle ore 01:00
Per prepararsi a ogni evenienza è quindi bene che il paziente (e/o la persona che lo accompagna e assiste) abbia sempre con sé la lista ordinata e sempre aggiornata dei farmaci che assume, così da poterla mostrare al medico in caso di necessità.
Maggiori informazioni ed aggiornamenti sul Portale Istituzionale di Regione Lombardia raggiungibile da questolink.
AllegataLocandina_Riconciliazione della terapia farmacologica.