Link al portale sanitario regionale
Intranet
Logo
Seguici su
  • Servizi e prestazioni
  • Come fare per
  • Sedi
  • IRCCS Comunica
  • Amministrazione Trasparente
  • La Fondazione
CentralinoTelefono039 2331
PrenotazioniRete fissa800 638638
PrenotazioniRete mobile02 999599

ASL Roma

Servizi e prestazioniCome fare perSediIRCCS ComunicaAmministrazione TrasparenteLa Fondazione

Seguici su

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Logo

Area informativa

Servizi e prestazioni
Come fare per
Sedi
IRCCS Comunica

Area istituzionale

Organizzazione
Personale
Documenti
Bandi di concorso
Bandi di gara

Trasparenza

Amministrazione trasparente
Albo pretorio

CONTATTI

Via Pergolesi 33, 20900, Monza (MB)
P.IVA:12698710964

SEGUICI SU

ATS BrianzaMinistero della salutePrivacyCookie PolicyRegione LombardiaIntranet
  1. Home/
  2. IRCCS Comunica/
  3. Ha preso il via l’attività di endoscopia rigida in Pneumologia

Ha preso il via l’attività di endoscopia rigida in Pneumologia

Comunicazione

Ha preso il via l’attività di endoscopia rigida presso la Struttura Semplice di Pneumologia interventistica di cui è Responsabile il Dr. Almerico Marruchella, che fa parte della Struttura Complessa di Pneumologia, diretta dal Prof. Fabrizio Luppi. L’Unità operativa semplice ha assunto con merito la...

Data di pubblicazione:

30/01/2024, 00:00

  • Contenuto
  • Documenti correlati

Contenuto

Ha preso il via l’attività di endoscopia rigida presso la Struttura Semplice di Pneumologia interventistica di cui è Responsabile il Dr.Almerico Marruchella, che fa parte della Struttura Complessa di Pneumologia, diretta dal Prof.Fabrizio Luppi.

L’Unità operativa semplice ha assunto con merito la classificazione di “interventistica” in quanto, oltre a continuare il programma di diagnostica e stadiazione avanzata del cancro del polmone, avvalendosi di tecnologie ultrasoniche avanzate, ha sviluppato un programma di broncoscopia rigida operativa in collaborazione con la SC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal Prof.Giuseppe Foti.

“Si tratta di una modalità impiegata prevalentemente in ambito terapeutico – spiega il Dr. Almerico Marruchella - ideata in origine per la rimozione di corpi estranei dalle vie aeree ma che ora permette il trattamento delle ostruzioni della trachea e dei grossi bronchi, anche mediante posizionamento di stent tracheobronchiali”.

L’attività di endoscopia rigida è stata intrapresa dal Dr. Almerico Marruchella presso le sale operatorie dell’IRCCS San Gerardo, con l’apporto del Dr.Giuseppe Pacioccoe del Dr.Luca Geroli, anch’essi componenti dell’equipe di Pneumologia interventistica, con l’equipe infermieristica dedicata, composta dalla Dott.ssaRossella Amodio, dal Dott.Graziano Corsano, dalla Dott.ssaSimonetta Musaròe il coordinamento della Dott.ssaMaria Sangineto.

“Negli ultimi due mesi - spiega il Prof. Luppi - sono state eseguite sei procedure con questo sistema, in gran parte in emergenza, per il ripristino del regolare calibro delle vie aeree. In due casi è stato posizionato uno stent metallico tracheobronchiale: il primo in una paziente di 48 anni che presentava una lacerazione tracheale e il secondo di anni 67 che presentava una neoplasia polmonare che ostruiva la trachea. I pazienti descritti rendono conto delle diverse indicazioni dell’endoscopia rigida, che si caratterizzano per il trattamento delle stenosi bronchiali o tracheali da neoplasie maligne, delle stenosi bronchiali o tracheali benigne, delle lacerazioni tracheali nei pazienti che richiedono ventilazione meccanica e rimozione di corpi estranei inalati”.

Questa attività vede coinvolta anche la SC di Oncologia, diretta dal Prof.Diego Cortinovis

Documenti correlati

COMUNICATO n 9 - Endoscopia rigida.pdf
Ha preso il via l’attività di endoscopia rigida in Pneumologia.png

Ultimo aggiornamento:30 gennaio 2024 alle ore 01:00

e la SC di Chirurgia Toracica, diretta dal Prof.
Francesco Petrella
, in virtù delle prevalenti indicazioni all’esecuzione di questa metodica in pazienti affetti da neoplasia polmonare o da altre neoplasie, che determinano la formazione di metastasi polmonari.

In molti casi questa metodica, in particolare in presenza di neoplasie con ostruzione delle vie aeree centrali, può consentire il ripristino della funzione ventilatoria mettendo il paziente in condizione di ricevere trattamenti attivi.