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Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente

Notizia

17 settembre 2022 Il 17 settembre si celebra la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2019 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e l'impegno globale sul tema della sicurezza dei pazienti. La Giornata 2022, in concomita...

Data di pubblicazione:

26/08/2022, 00:00

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17 settembre 2022

Il 17 settembre si celebra la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2019 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e l'impegno globale sul tema della sicurezza dei pazienti.

La Giornata 2022, in concomitanza con la conclusione della Campagna Mondiale OMS "Medication without harm" (Terapie farmacologiche senza danno), è dedicata alla Sicurezza della terapia farmacologica ("Medication Safety"). Procedure terapeutiche non sicure ed errori in terapia sono, infatti, una delle principali cause di lesioni e danni evitabili ai pazienti nei sistemi sanitari di tutto il mondo.

Unaricognizione farmacologica, completa anche dei prodotti da banco, effettuata periodicamente, rappresenta un efficace strumento per la prevenzione degli eventi avversi in terapia perché consente di individuare inappropriatezze, interazioni farmaco-farmaco, interazioni farmaco-malattia e di evitare discrepanze non intenzionali e loro conseguenze nelle transizioni di cura.

In caso si prendano quotidianamente più farmaci diversi, il rischio di fare confusione è infatti particolarmente alto.

Secondo le stime dell’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) oltre il 50% delle persone ultra sessantacinquenni assume tra i 5 e i 9 farmaci al giorno. In un ulteriore 10% di casi si arriva anche al consumo contemporaneo giornaliero di oltre 10 farmaci.

È quindi fondamentale – per il paziente ma anche per chi lo assiste - prestare la massima attenzione al rispetto della terapia in quanto dimenticanze o sovrapposizioni di farmaci possono essere causa di reazioni avverse indesiderate, con rischi anche molto gravi.

Conoscere la propria terapia individualee descriverla con precisioneè inoltre fondamentale anche ogni volta che ci si trova nella necessità di far valutare al medico l’introduzione di un nuova cura o la modifica di una già in atto. Diverse sono le situazioni che possono comportare questa eventualità: una nuova necessità evidenziata dal medico di famiglia o da uno specialista, un ricovero ospedaliero, il trovarsi in Pronto Soccorso per un’emergenza.

È importante che il paziente in trattamento farmacologico possa fornire con precisione:nome commerciale e/o principio attivo di ogni farmacodosaggioposologia giornalieradata di inizio e durata della terapiavia di somministrazione (per bocca, per iniezione, ecc.)

Documenti correlati

Locandina- Riconciliazione della terapia farmacologica.pdf
brochure+I+miei+farmaci corretta.pdf
Giornata mondiale della sicurezza del paziente.jpg

Ultimo aggiornamento:22 dicembre 2023 alle ore 01:00

Queste informazioni fondamentali costituiscono la “Ricognizione terapeutica” che permette al medico di intervenire ad integrazione o modifica della cura limitando al minimo il rischio di interazione indesiderata tra principi attivi.

Per prepararsi a ogni evenienza è quindi bene che il paziente (e/o la persona che lo accompagna e assiste) abbia sempre con sé lalista ordinata e sempre aggiornatadei farmaci che assume, così da poterla mostrare al medico in caso di necessità.