Sarà in dotazione al reparto di Radiologia Diagnostica e Interventistica Uno strumento in più per combattere il Covid e altre malattie polmonari. Quello donato quest’oggi da Cancro Primo Aiuto, grazie al contributo di Emme Esse M.S., all’ASST Monza è la licenza d’uso di un programma che sarà di gran...
20/05/2021, 00:00
Sarà in dotazione al reparto di Radiologia Diagnostica e Interventistica
Uno strumento in più per combattere il Covid e altre malattie polmonari. Quello donato quest’oggi da Cancro Primo Aiuto, grazie al contributo di Emme Esse M.S., all’ASST Monza è la licenza d’uso di un programma che sarà di grande sostegno per le analisi dei malati ai polmoni. Si tratta, infatti, del software di Intelligenza Artificiale “MS Humanaid” che sarà in dotazione al reparto di Radiologia Diagnostica e Interventistica dell’Ospedale San Gerardo: sarà di supporto a radiologi e operatori sanitari nell’analisi e nella comparazione delle immagini radiografiche del torace di pazienti potenzialmente affetti da SARS-CoV-2, in quanto rileva ed evidenzia l’eventuale presenza di infezione polmonare nelle immagini toraciche.Alla “consegna” presso la Direzione generale dell’ospedale, è intervenuta anche l’assessore alla Famiglia di Regione LombardiaAlessandra Locatelli. Erano presenti il direttore generale dell’ASST Monza,Mario Alparone, l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto,Flavio Ferrari, accompagnato dal presidente vicario di sedeAndrea Dell’Ortoe dal consigliere dell’associazione e fondatore della Emme Esse M.S.Gianfranco Mattavellicon la figliaElisa, e il direttore della RadiologiaRocco Corsocon il collegaDavide Ippolito, responsabile dell’unità di Radiologia d’Urgenza.«Questo è un software importante – ha dichiarato Alparone – perché va a individuare su un data base di casi simili situazioni che sono compatibili con la tipologia del Covid e quindi aiuta il lavoro dei radiologi nell’individuare casi sospetti. Permetterà di essere più veloci nella diagnosi e consentirà un’ottimizzazione delle attività di valutazione di secondo e terzo livello, alle quali magari non si dovrà nemmeno accedere proprio grazie a questo strumento. E’ un’ennesima dimostrazione del supporto di Cancro Primo Aiuto per svolgere al meglio il nostro lavoro».«Siamo molto soddisfatti di questa donazione perché mette insieme l’anima e la strategia di Cancro Primo Aiuto – ha sostenuto Dell’Orto – da una parte la presenza sul territorio e il supporto a strutture di eccellenza come l’Ospedale San Gerardo e dall’altra il lavoro anche sulla tecnologia. Quindi non è una semplice donazione, ma vogliamo fare anche qualcosa di innovativo».Come si è arrivati a questo prodotto, l’ha spiegato Elisa Mattavelli: «Siamo riusciti a svilupparlo grazie proprio ai medici e ai tecnici dell’ospedale San Gerardo. Si tratta di una piattaforma di Intelligenza Artificiale di MS, sviluppata in collaborazione con le aziende Synbrain e Mynd nostri partner strategici per questo prodotto, che analizza e compara le immagini radiografiche del torace di pazienti potenzialmente affetti da COVID-19, e supporta medici ed operatori sanitari, rilevando ed evidenziando l’eventuale presenza di infezione polmonare. Il motto di Emme Esse è che “le innovazioni nascono dall’uomo, funzionano con l’uomo e sono per l’uomo”. Proprio in linea con questo principio, abbiamo sviluppato Humanaid grazie alla competenza e all’esperienza di professionisti di settore, sulla base delle reali esigenze dei medici in prima linea nel combattere questa terribile pandemia, con un approccio basato sulla concretezza, utilità e semplicità di utilizzo».
Ultimo aggiornamento:22 dicembre 2023 alle ore 01:00