Il "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" - CUG - sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, il Comitato per le Pari Opportunità ed il Comitato Paritetico sul fenomeno del mobbing costituiti in applicazione della contrattazione collettiva.
Il CUG ha composizione paritetica ed è formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative - ai sensi degli artt. 40 e 43 del d.lgs. 165/2001 - e da un pari numero di rappresentanti dell'Amministrazione.
Il Comitato svolge importanti funzioni nell'ambito delle parità e pari opportunità tra uomini e donne e della garanzia di tutela di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, collaborando, con funzioni consultive, con la Direzione Strategica.
In particolare le finalità del CUG sono quelle di:
Le modalità di funzionamento del CUG sono disciplinate da linee guida contenute in una direttiva emanata il 4 marzo 2011 dai ministri della Pubblica Amministrazione e delle Pari Opportunità, aggiornata con la direttiva n. 2 del 16 luglio 2019.
Tra le funzioni attribuite per legge al CUG sono comprese quelle “consultive“, che le direttive in questione hanno specificamente declinato nella prevista formulazione di pareri, obbligatori ancorché non vincolanti, sulle seguenti materie:
Nucleo di ascolto
All’interno del CUG è costituito il Nucleo di Ascolto, che consente di fornire ai dipendenti un ambiente sicuro dove poter esprimere, in un clima di fiducia e anonimato, eventuali problemi personali legati alla sfera lavorativa che possano o meno essere riferiti a fenomeni di discriminazione (dirette o indiretta), violenza, disabilità, fragilità, mobbing, malessere professionale.
Il Nucleo di Ascolto svolge l’importante funzione di organo “sensore” delle suddette situazioni problematiche con l’obiettivo di promuovere la salute psicofisica dei lavoratori, offrire sostegno individuale, affrontare le situazioni di disagio fin dal loro nascere, al fine di ripristinare la serenità nell’ambiente di lavoro, ricercare possibili soluzioni interne, assumendo ove possibile un ruolo di mediazione al fine di promuovere la conciliazione tra le parti interessate, dare un servizio di formazione, informazione e consulenza in uno spazio riservato, di accoglienza e di ascolto, privo di giudizio, gratuito e rivolto ad ogni lavoratore che necessiti di tale intervento.
Normativa