31 maggio 2026 - Giornata Mondiale senza Tabacco: “Smascherare il fascino: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”
Giornata Mondiale senza Tabacco: “Smascherare il fascino: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”
27 maggio 2026
Il 31 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni causati dal consumo di tabacco e promuovere politiche efficaci per contrastarne l’uso.
Il fumo di tabacco rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la salute, incidendo negativamente sia sulla qualità della vita sia sulla sua durata in buona salute. L’OMS lo riconosce come una delle più gravi emergenze sanitarie globali.
In Italia, il tabagismo è ancora la prima causa prevenibile di malattia e morte, mentre a livello globale provoca oltre 8 milioni di decessi ogni anno. Inoltre, contribuisce al degrado ambientale, aggravando ulteriormente gli effetti sulla salute umana.
Il tema scelto dall’OMS per il 2026 è:
“Smascherare il fascino: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”
La campagna punta a evidenziare come l’industria del tabacco e dei prodotti a base di nicotina continui a rinnovare e rendere più accattivante la propria offerta, con l’obiettivo di attirare una nuova generazione di consumatori, eludendo al contempo regolamentazioni più restrittive.
Svelare queste strategie è fondamentale per contrastare la diffusione della dipendenza, rafforzare le azioni di prevenzione e tutelare la salute pubblica nel lungo periodo.
Identikit di un killer insospettabile
Se avete sfogliato le slide, in allegato, avrete scoperto la sua identità. Non si nasconde nell’ombra, non indossa maschere e, spesso, le sue vittime lo invitano attivamente nella loro vita.
Il fumo di tabacco è, a tutti gli effetti, il "serial killer" più letale a livello globale.
In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, vogliamo parlarne a tutti e parlare di numeri, perché i dati fanno rumore.
Ecco la vera fedina penale del fumo di tabacco:
• Vittime globali: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il tabacco uccide più di 8 milioni di persone ogni anno nel mondo. Di queste, oltre 1,3 milioni sono non fumatori esposti al fumo passivo.
• Il bilancio in Italia: nel nostro Paese, si stima che il fumo sia responsabile di circa 80.000 - 90.000 decessi all'anno (Dati Ministero della Salute/ISS).
• Danni d'organo letali: è la causa principale di tumore ai polmoni (responsabile di circa l'85-90% dei casi), ma non solo. Aumenta drasticamente il rischio di tumori a cavo orale, esofago, stomaco, pancreas e fegato.
La prospettiva del chirurgo
Come chirurghi generali, incrociamo le conseguenze di questo "killer" quasi ogni giorno in sala operatoria. Il fumo non causa "solo" patologie oncologiche e cardiovascolari, è un nemico diretto del bisturi:
❌ Riduce l'apporto di ossigeno ai tessuti.
❌ Rallenta drasticamente la cicatrizzazione delle ferite.
❌ Aumenta in modo significativo il rischio di complicanze post-operatorie (infezioni, deiscenza delle anastomosi, problemi respiratori).
La buona notizia?
A differenza di quanto accade in un film, conosciamo già il colpevole e possiamo fermarlo prima che agisca.
Smettere di fumare ha benefici immediati e a lungo termine e consente di arginare e contenere i danni subiti dal corpo.
Non c'è momento migliore di oggi per iniziare a pensarci.
Salva le slide in allegato e condividile con qualcuno a cui tieni per aiutarci a diffondere consapevolezza.
Tra le iniziative si segnala anche l’evento:
“Family Running” – 12 settembre, Vedano al Lambro
L'Oncologia Medica con l'Associazione Don Giulio Farina ha promosso l'iniziativa sugli stili di vita sani e la sensibilizzazione sulle patologie respiratorie fumo-correlate, in continuità con gli obiettivi della Giornata Mondiale senza Tabacco.
In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, ATS Brianza, IRCCS San Gerardo dei Tintori, ASST Brianza e ASST Lecco collaborano per promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.